Spiritualità

Un importante esercizio spirituale

Eccomi qui ancora a scrivere la storia del mio personale cammino…

Vorrei farvi capire una cosa: questo è il mio cammino personale e non è detto che tutto quello che scrivo sia condivisibile da voi. Tuttavia spero che sia una occasione per prendere qualche spunto che possa interessare anche per la vostra crescita. Come i Santi (e tutti noi lo siamo in realtà): il loro stile può darci spunti ma non è necessario una imitazione perfetta (se non suggerita proprio dallo Spirito).

Rileggendo la lettera di Giacomo torna alla luce un tema caro anche nell’ Antico Testamento: la potenza del parlare. In effetti il potere della parola è veramente importante. Giacomo ne da un ottimo esempio paragonando la lingua ad un timone di una barca. Ed è dalla nostra lingua che vengono proclamate benedizioni o maledizioni . Il famoso “mormorare” o criticare. Vero è però che talvolta la frase “tu stai giudicando” arriva troppo in fretta nella lingua del tuo fratello o sorella.

Bisogna saper distinguere tra un giudizio e una constatazione. Se tuo fratello prega bene ma “razzola” con i fatti male, non posso dire che lo stò giudicando se a questa constatazione anziché condannarlo lo affido a Dio in preghiera.
Occorre sempre discernimento.Sopratutto cogliere tutte le angolazioni del caso e non venire a affermazioni affrettate. Spesso non sappiamo tutto quello che c’è dietro. L’apparenza inganna spesso.Viene quindi il tema centrale di questo intervento che è la riflessione. Se Giacomo dice di frenare la lingua all’origine di questo c’è qualcosa che viene ancora prima: il pensiero. La base , la radice di tutto è il pensiero. E’ li che si gioca tutto.

La partenza di ogni cosa è il pensiero. Il più importante esercizio spirituale è il “monitoraggio” dei nostri pensieri. E’ l’operazione fondamentale della nostra vita. 

Gesù da una dimostrazione perfetta di questo e da una evoluzione totale rispetto all’ Antico Testamento o Primo Testamento.  Nell’Antico Patto (vedi i libri dei proverbi ad esempio) viene enfatizzato l’importanza della lingua , del nostro parlare ma questo in fondo è solo la parte esterna , è l’uomo ancora legato alla Legge . Possiamo essere perfettamente educati e dalla nostra bocca non uscire nulla di male eppure essere cattivi e doppi di cuore!

Gesù opera nell’uomo interiore : a lui non gli basta che uno non faccia adulterio fisicamente vuole molto di più e si rivolge alla causa primaria : il pensiero! Basta già quello per fare adulterio!

Qui si arriva al dunque: Il più importante esercizio spirituale è il controllo dei nostri pensieri!

Il monitoraggio deve , per quanto possibile essere fisso è costante nel tempo.

Ogni pensiero va esaminato alla luce della Parola di Dio. Questo pensiero è in linea con la Parola? E’ un pensiero positivo? Mi da Gioia? Mi aiuta ad amare Dio e il mio prossimo ? E’ altruista? Se rientra in questo cannone è ok.

Il mio pensiero è negativo? Mi mette angoscia? Mi mette preoccupazione? Mi allontana da Dio ? Pensa ad alimentare il mio ego? In questo caso mentalmente va allontanato nel nome di Gesù. Se poi questo brutto pensiero è persistente allora ci vogliono le maniere forti perché probabilmente c’è un spirito forte dietro e a voce alta va cacciato nel nome di Gesù Cristo .

Una palestra mentale di questo genere continua da grandi frutti. Certo è stancante ma se invochiamo lo Spirito Santo , “lavora” lui per noi e questa stanchezza svanisce.

Buon allenamento a tutti.

Dio ci benedica

Roberto

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