ProfeziaSpiritualità

La potenza di Dio e la debolezza della chiesa

Veniamo a parlare di una rivelazione di Dio quasi mai segnalata dalla chiesa.

Per diversi motivi sono a contatto con molti presbiteri e ho avuto occasione di ascoltare negli anni  innumerevoli catechesi.

Alcuni argomenti interessanti ma risaputi, altri invece rimangono nel dimenticatoio.

Un cardinale molto importante, qualche anno fa, disse a questo proposito che le catechesi dei presbiteri sono “annacquate” e sono d’accordo con lui.

Mancano della “potenza” e non parlano mai di questo termine.

Il termine è presente in ben  221 versetti (tanto per fare un raffronto, la parola malattia è scritta solo 27 volte!).

Non si parla mai della Potenza di Dio!

Ecco perché le chiese sono “sgonfie”.

“Ma io canterò la tua potenza,

al mattino esalterò la tua grazia

perché sei stato mia difesa,

mio rifugio nel giorno del pericolo” 

Potenza: argomento oscuro!

 Eppure “Conoscerti, infatti, è giustizia perfetta,

conoscere la tua potenza è radice di immortalità.” mi sembra un buon motivo per conoscere questa Potenza!

Quindi “Io ho fatto la terra, l’uomo e gli animali che sono sulla terra, con grande potenza e con braccio potente e li do a chi mi piace.” Quindi qualcuno riceve questa Potenza! Come facciamo a spostare le montagne altrimenti se non con la fede nella sua potenza?

Perché Gesù disse: «Voi vi ingannate, non conoscendo né le Scritture né la potenza di Dio.”

Noi cristiani conosciamo poco le Scritture ma nulla riguardo la potenza di Dio!

Dio fece l’uomo a sua immagine…e l’uomo fa Dio a sua immagine!

Questo succede perché non conosce Dio in potenza!Risultato: un Dio relativizzato a misura d’uomo!

Eppure Paolo dice:”e la mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza” e ancora:

“perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.”

Due passi fondamentali presi dalla prima lettera ai Corinzi. 

La fede è fondata non su discorsi ma sulla manifestazione dello Spirito e la potenza di Dio.

Dove troviamo queste due cose nelle nostre chiese?

 Eppure Marco alla fine del vangelo ci dice:

 “E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Questo è portare il vero Vangelo! Se la chiesa è davvero viva, deve essere accompagnata dalla potenza. La potenza avviene attraverso una predicazione che entri davvero nel cuore delle persone! La parola deve essere proclamata e non letta come a volte sento sciacquata e di fretta. GLi odierni indemoniati sono quelli ammalati nello spirito! La depressione che porta al suicidio! Eppure! A parte piccole eccezioni non ci sono preghiere in potenza! Se c’è il Vangelo  ci sono guarigioni anche fisiche  per la gloria di Dio. 

La chiesa di Laudicea (quella tiepida vedi apocalisse) avanza! La radicalità diminuisce e con essa la potenza. Non portiamo il vangelo come faceva l’apostolo Paolo! La fede non si basa sui segni ma deve essere accompagnata da questi se non avviene c’è qualche cosa che non va perché Dio è sempre uguale ieri oggi domani e sempre.

 I segni tuttavia avvengono ancora! Ci sono chiese (purtroppo all’estero:USA, Africa a America Latina) dove ancora il vangelo di Marco è attuale. 

Occorre svegliarsi, in primis il clero che spesso dorme ma è incredibilmente sveglio nello scomunicare o allontanare, quando qualcuno mette in pratica la parola di Dio attualizzando magari il vangelo di Marco.

Nel mio passato ho avuto episodi dove ho toccato con mano questa potenza , ne sono testimone, ecco perché scrivo anche se forse potrà avere nel tempo un costo ma d’altra parte:

Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.12 Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.

Io credo ancora nella chiesa della prima comunità di Gerusalemme e in quella di Antiochia.

E queste parole di Isaia sono sempre molto attuali:

“Smettete di presentare offerte inutili,

l’incenso è un abominio per me;

noviluni, sabati, assemblee sacre,

non posso sopportare delitto e solennità.14 I vostri noviluni e le vostre feste

io detesto,

sono per me un peso;

sono stanco di sopportarli.15 Quando stendete le mani,io allontano gli occhi da voi.

Anche se moltiplicate le preghiere,io non ascolto.Le vostre mani grondano sangue.

16 Lavatevi, purificatevi,togliete il male delle vostre azionidalla mia vista.Cessate di fare il male,17 imparate a fare il bene,ricercate la giustizia,soccorrete l’oppresso,

rendete giustizia all’orfano,difendete la causa della vedova».

Per finire Gesù dice per rivelazione a Giovanni:

All’angelo della Chiesa di Laodicèa scrivi:

Così parla l’Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio: Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! 16 Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. 17 Tu dici: «Sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla», ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo. 18 Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista.19 Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti.20 Ecco, sto alla porta e busso. 

Grazie Signore della tua pazienza!

Dio ci benedica

Roberto Tintori

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